Cecilia
Allasina

Sono una psicologa, iscritta all’ordine del Piemonte (7833), attualmente specializzanda in psicoterapia della Gestalt presso la scuola HCC di Milano.

Prediligo un approccio che ponga al centro del percorso terapeutico il soggetto, inserito in un sistema complesso di relazioni. La possibilità di ricomporre il sistema relazionale e la capacità di interagire con esso può ristabilire l’equilibrio psicologico della persona.

Uno dei sistemi di relazioni più importanti e determinanti nella vita di una persona è quello familiare. Per questo, oltre al sostegno psicologico del singolo, ho iniziato ad interessarmi alle dinamiche familiari, a partire da una delle fasi centrali della vita di una famiglia, l’arrivo di un figlio. A questo proposito, ho conseguito nel 2015 il master in Psicologia e Fisiologia Perinatale, grazie al quale ho ottenuto l’abilitazione come operatrice di Massaggio Bioenergetico Neonatale di Eva Reich.

Svolgo le attività cliniche di sostegno psicologico all’interno del mio studio, rivolgendomi ad adulti, famiglie e bambini.

Oltre all’attività clinica individuale, propongo corsi di accompagnamento al parto per coppie, secondo il metodo Spagnuolo-Lobb – Operatori parto Gestalt REPAG, sono consulente del sonno dei bambini e svolgo consulenze individuali, di gruppo e online.

Nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale, collaboro con i Servizi Sociali del comune di Torino – in particolare con la circoscrizone 7 –  all’interno di progetti di sostegno ad adolescenti e famiglie e con il servizio di neuropsichiatria infantile e dell’età evolutiva dell’ASL TO1.

Dal 2014 mi occupo di sostegno alla genitorialità e alla cura dei piccoli. Faccio parte dell’associazione “La Cicogna” che si occupa di nascita e crescita consapevole sul territorio di Torino e provincia.

La passione per le diverse culture mi ha portata a collaborare per anni con il Gruppo Abele in veste di volontaria e in seguito di stagista nell’ambito del progetto Prostituzione e Tratta.

Ho partecipato a diversi progetti proposti in paesi extra Europei, Baoro e Bozum in Repubblica Centroafricana e Mbur in Senegal, occupandomi di formazione e di sostegno. In questo ambito sono socia e collaboratrice dell’associazione Prati-care.

Negli anni di formazione accademica ho potuto confrontarmi con diversi contesti e tecniche di sostegno psicologico, spesso utilizzando le arti terapie come strumento terapeutico e di cura.

In particolare, nell’ambito del sostegno psico-oncologico, ho affiancato terapeuti e psico-oncologi durante sedute di psicoterapia di gruppo, all’interno di un progetto in collaborazione con la LILT di Torino. Ho esperienza nella riabilitazione funzionale, avendo partecipato in veste di co-terapeuta in sedute di musicoterapia presso Presidio Sanitario San Camillo di Torino.

Come ho potuto constatare nelle diverse esperienze professionali, le attività creative possono stimolare le emozioni e influire positivamente sullo stato d’animo, coinvolgendo le persone nella loro totalità mente-corpo, anche e soprattutto quando è necessario entrare in comunicazione con bambini e adolescenti. Il processo creativo richiede infatti un impegno percettivo, sensoriale e motorio, ricevendo sollecitazioni a livello fisico, mentale ed emozionale.

NUOVI PROGETTI

Dalla collaborazione con le colleghe Elisabetta Vaira e Bianca Bellocchio Brambilla, nel 2014 nasce hEteROS, un progetto di accompagnamento alla pre-adolescenza, proposto nelle classi di scuola primaria di primo e secondo grado, con l’obiettivo di sostenere i ragazzi in questo periodo di profondo cambiamento. Attraverso l’utilizzo di varie tecniche creative, dalla drammatizzazione all’espressione artistica, vengono affrontati temi inerenti la sessualità e l’affettività.

Nasce poi Issaò, progetto sviluppato in collaborazione con la collega Tanja Di Piano.

Issaò è uno spazio itinerante costruito a misura di bambino, in cui sono proposti laboratori, nei quali, attraverso le fiabe, si accompagnano i bambini nel loro percorso di crescita e sviluppo, sostenendoli nelle difficoltà e valorizzandone le potenzialità.

Guidata dalla passione per l’ambito della perinatalità, ad inizio 2016 inizia a prendere forma il progetto Ritrovarsi Mamme, con la collaborazione della collega psicomotricista Lucia Cardellino. Il desiderio è di creare uno spazio accogliente per giovani mamme, in cui ritrovarsi ed esplorare il nuovo mondo della genitorialità. Lo scopo è dunque quello di creare un gruppo di riferimento in cui trovare sostegno, confronto e conoscenze.